|
FOGLIO AVVISI
Settimane dal 9 al 22 AGOSTO 2026 |
Orario celebrazioni
|
FOGLIO AVVISI
Settimane dal 9 al 22 AGOSTO 2026 |
|
Che spavento! Cosa succede quando abbiamo paura.
Sprofondare. Quando attraversiamo periodi di forte tensione o di preoccupazione, potrebbe capitarci di sognare di sprofondare, come se non ci fosse niente sotto di noi che possa fermare questa interminabile caduta. E abbiamo l’impressione di non trovare nessun appiglio per tirarci su ed evita re di continuare a precipitare. Attraversare il mare. Anche i discepoli vivono un’esperienza di paura. È la paura che ci prende quando attraversiamo le vicende faticose della vita. Anzi, Gesù li costringe a fare i conti con le loro paure per guardarsi dentro. Hanno vissuto da poco un’esperienza forte di Dio, ma appena si trovano da vanti alle difficoltà, si lasciano prendere dallo spavento e si dimenticano della presenza di Dio nella loro vita. Attraversare il mare è l’immagine del viaggio della vita, in cui ogni giorno sfidiamo la paura di morire, cioè la paura di non farcela. Vincere la paura. Gesù si avvicina, camminando sulle acque, perché egli è colui che ha vinto la morte, gli inferi non possono afferrarlo. Gesù si prende cura della paura dei discepoli: per vincere la paura devono semplicemente fidarsi! Pietro, in effetti, tenendo lo sguardo su Gesù, mette il piede fuori dalla barca e si accorge che può vincere la sua paura, ma nel momento in cui distoglie lo sguardo da Gesù e si ripiega sui propri limiti, comincia a sprofondare. Il cammino della vita. È la storia di ciascuno di noi: abbiamo paura, proviamo a credere, per un po’ ci riusciamo, ma poi ritorniamo sui nostri dubbi e ci perdiamo. Ma è proprio in quel momento che facciamo un’esperienza paradossale, che è fondamentalmente un’esperienza battesimale: mentre rischiamo di sprofondare nelle acque della morte, gridiamo al Signore ed Egli ci salva, afferrandoci la mano e tirandoci su. Proprio per questo, il nostro cammino di fede si distende tra queste due invocazioni, che troviamo nel testo e che probabilmente erano formule liturgiche utilizzate dalla comunità di Matteo: “Signore, salvami!”, “Tu sei veramente il Figlio di Dio!”. don Gaetano Piccolo |
|
|
"Una comunità che sa accogliere".
Venite e vedrete (Gv. 1,39)
Costruire una comunità che fa sentire tutti a casa in modo naturale, una comunità il cui modo di essere aperto, sorridente e accogliente trasmette senza parole un invito leggero ma attraente, come quello che quel giorno Gesù rivolse ad Andrea e all’altro discepolo. |
CHIUSURA ANNO PASTORALE
Si è chiuso con il CPU di sabato 30 maggio, con la verifica finale, l'anno pastorale 2025-2026, dedicato al tema "Una comunità che sa accogliere". Sono stati ricordati e verificati i diversi momenti vissuti assieme durante l'anno nella comunità allargata delle sette parrocchie. Domenica 7 giugno abbiamo celebrato la chiusura comunitaria, con la S. Messa per quanti hanno svolto un servizio durante quest'anno. |
|
Dal mese di settembre avrà inizio il cammino di preparazione in vista della formazione della nuova Unità Pastorale. Gli attuali CPU riuniti di Arcole-Gazzolo e di Veronella-Zimella cureranno la costituzione del nuovo CPU unitario delle 7 parrocchie, oltre alla costituzione e all'integrazione dei diversi gruppi Ministeriali che dovranno essere presenti in ciascuna delle 7 parrocchie.
Quanto prima verranno rese note le modalità, gli appuntamenti ed i tempi per la costituzione di questi nuovi organismi di partecipazione. |
|
Unita' Pastorale
ARCOLE-GAZZOLO Via Abazzea, 14 37040 Arcole (VR) Tel. 0457635029 mail [email protected] |
prima pubblicazione
28 novembre 2019 ultimo aggiornamento 9 AGOSTO 2026 |